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Napoli, lunedì 22 luglio

Foto A. Zarcone
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La sicurezza attiva dei veicoli commerciali

ReportAci

Sgravi fiscali per chi incrementa la sicurezza dei veicoli con dispositivi Adas, anche aftermarket,  è la proposta lanciata dall’Automobile Club d’Italia e da Mobileye per rinnovare il parco furgoni, camion e bus italiano.
Sulle strade del nostro Paese circolano 480.000 autocarri, 173.000 tir e oltre 99.000 bus e pullman, molti dei quali con tanti anni e chilometri all’attivo: solo quelli immatricolati dal 2015 sono dotati di sistemi di sicurezza attiva, in grado di scongiurare incidenti o ridurne drasticamente gli effetti. Per tutti gli altri, invece, nell' attesa che il processo di rinnovamento del parco circolante elimini dalle strade i mezzi più vetusti e pericolosi, si rende necessario un repentino potenziamento degli standard di sicurezza.
Grazie alla partnership tra ACI e Sara Assicurazioni con il produttore di tecnologie avanzate per la sicurezza attiva e la guida autonoma Mobileye, adesso anche sui veicoli commerciali, industriali ed i mezzi pesanti è più facile rendere disponibili i sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance System) anche a chi non è in grado di sostenere la spesa per un nuovo acquisto, dotato di tutti i più moderni dispositivi di assistenza alla guida introdotti per prevenire gli incidenti stradali.
Si tratta di un sistema anticollisione che consente di importare le tecnologie di rilevazione e intelligenza artificiale che sono alla base dei sistemi ADAS su qualsiasi tipo di veicolo, indipendentemente dalla sua anzianità. Un vero e proprio “copilota ideale”, in grado di monitorare costantemente l’ambiente stradale e le manovre del conducente, allertandolo con appositi segnali di tipo visivo e acustico in caso di rischio di collisione, deviazioni non intenzionali o superamento dei limiti di velocità prescritti. Avviso di collisione frontale con altri mezzi, con pedoni e ciclisti; monitoraggio della distanza di sicurezza e delle linee di carreggiata; avviso di superamento dei limiti di velocità e lettura dei cartelli stradali; telecamera integrata con registrazione continua delle immagini, utile anche ai fini assicurativi: sono le funzioni principali di Mobileye e del suo sistema integrale di sicurezza.
Il 94% degli incidenti è causato da un errore umano e l’80% dei sinistri è imputabile alla distrazione del conducente tre secondi prima dell’impatto. Più di 9 incidenti su 10 possono essere evitati da un dispositivo che richiami entro due secondi l’attenzione di chi guida. Uno studio condotto in Israele su un campione di 40.000 veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate ha rilevato il dimezzamento dell’incidentalità dei mezzi dotati di sistema di avviso di collisione frontale e monitoraggio della carreggiata. Come evidenziato da una ricerca del Ministero dei Trasporti olandese, 2.000 camion dotati di Adas hanno percorso 77 milioni di chilometri nei Paesi Bassi senza essere coinvolti in alcun incidente, mentre 400 veicoli senza tecnologia di sicurezza attiva hanno provocato 5 sinistri sulla stessa percorrenza. L’efficienza di questa tecnologia, peraltro, è premiata in Italia da Sara Assicurazioni, che riconosce fino al 25% di sconto sulle polizze ai veicoli dotati di sistemi anticollisione. Per la sua facilità di installazione e di utilizzo, Mobileye sta riscontrando notevole successo anche tra le auto storiche, aumentandone gli standard di sicurezza e preservandone il valore.
Mobileye - recentemente acquistata dal colosso americano INTEL - è tra i protagonisti di primo piano delle tecnologie per la sicurezza attiva dei veicoli nonché di guida autonoma, forte di una presenza nel 70% delle case automobilistiche con i suoi sistemi anticollisione.

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