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Napoli, venerdì 21 giugno

Foto A. Zarcone
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Sicurezza veicoli, buoni gli ultimi risultati di Euro NCAP

ReportAci

Il 2019 si è concluso con un buon risultato per la sicurezza dei veicoli. Nella nona e ultima tornata dell'anno passato dei test Euro NCAP, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle nuove vetture, del quale è partner l’Automobile Club d’Italia, sono estati esaminati dieci modelli dei quali più della metà ha ottenuto la massima valutazione. In particolare, le ambite 5 stelle sono state conseguite da: Audi Q8, Ford Puma, MG HS e ZS-EV, Nissan Juke e VW Golf 8. Si sono, invece, fermati a 3 stelle, tre modelli del gruppo Volkswagen - VW Up!, SEAT Mii e Skoda CITIGO - e la cinese Aiways U5.
Nel dettaglio, il large Suv Q8 dell’Audi si è distinto per gli ottimi punteggi riscossi nelle prove di urto laterale e nella protezione dei bambini a bordo. L'unica criticità è stata sollevata relativamente alla protezione del torace per il conducente ed i passeggeri negli urti frontali.
Ottime performance, con relativa assegnazione delle 5 stelle, sono state registrate anche per il piccolo Suv Puma della Ford che ha raggiunto il punteggio pieno nelle due prove di scontro laterale contro barriera e palo. Marginale, invece, è stata considerata la protezione del torace del conducente in caso di urto frontale pieno.
Anche i Suv della MG - HS, ad alimentazione tradizionale, e ZS-EV, con motore elettrico, hanno ottenuto le 5 stelle. I due modelli hanno avuto entrambi il massimo punteggio nelle prove di urto contro la barriera laterale. Per quanto riguarda, invece, le criticità, il monovolume alimentato a benzina non ha brillato sul piano della protezione del torace del conducente nell’urto contro il palo; della testa e del collo del bambino in quello  frontale. Viceversa, il Suv elettrico deve fare meglio in fatto di protezione del torace del passeggero posteriore e del conducente, rispettivamente, nello scontro frontale pieno e nell’urto contro il palo. Marginale anche il funzionamento del sistema di frenatura automatica nelle prove con pedone e ciclista.
La Nissan Juke è riuscita a raggiungere le cinque stelle grazie alle brillante prove riguardanti la protezione dei pedoni in caso di investimento e l'urto laterale contro la barriera. Unico neo, la protezione marginale del torace del conducente nella severa prova di urto contro il palo.
Infine, la vincitrice indiscussa di questa serie di test: la VW Golf, giunta alla ottava versione, con i punteggi più alti riscossi in quasi tutte le prove effettuate. Le uniche criticità riscontrate hanno riguardato l’apertura della porta posteriore nello scontro contro la barriera laterale e la marginale protezione del torace del passeggero posteriore in quello frontale pieno.
Fin qui le vetture che hanno brillato di più. Vediamo ora i motivi che hanno impedito agli altri quattro modelli esaminati di raggiungere il massimo punteggio.     
L’elettrica Aiways U5 ha conquistato solo 3 stelle a causa del malfunzionamento degli airbag laterali nella prova di urto laterale contro il palo e del sistema di frenatura automatica (AEB) che, nel caso di urto con il pedone, non ha superato il punteggio minimo richiesto dal protocollo. Inadeguato anche il sistema di riconoscimento automatico dei limiti di velocità. La vettura cinese, comunque, ha conseguito il punteggio massimo relativamente alla protezione dei passeggeri a bordo, in caso di urto laterale contro una barriera.
Le 3 stelle delle “twin city cars” elettriche del gruppo Volkswagen: VW Up!, (provata anche nelle alimentazioni tradizionali), SEAT Mii e Skoda CITIGO sono, invece, dovute essenzialmente per l’assenza del sistema di frenatura automatica AEB, e per la scarsa o marginale protezione del torace degli occupanti. Merita, tuttavia, di essere evidenziato il massimo punteggio raggiunto nella prova di urto contro la barriera laterale.

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